giovedì 13 novembre 2014

Maionese senza uova

Ed eccoci qui con una versione vegana della classicissima maionese.
Non pensavo fosse possibile fare la maionese senza usare le uova, invece mi sono dovuta ricredere. Ha un'ottima consistenza vellutata ed un sapore delicato e poi è decisamente light, forse pecca un po' nel colore ma aggiungendo della curcuma (qualcuno usa la paprika) durante la preparazione, diventa gialla come quella classica.

Ho seguito la ricetta indicata sul sito greenme.it, da cui vi copio e incollo tutti i passaggi.
Io ho usato latte di soia freddo di frigo e olio di semi di girasole che NON ho aggiunto a filo, ma messo nella ciotola tutto in una volta.
Servono soltanto un contenitore alto ed un frullatore a immersione (minipimer), stop!

Sappiate che non tutti i latti vegetali vanno bene per ottenere la maionese, ad esempio so che il latte d'avena o di farro o di mandorle non sono adatti, mentre con il latte di riso non ho mai provato ma credo sia fattibile. Non resta che sperimentare!
Il latte di soia più adatto è il Provamel in quanto non addizionato, io però uso tranquillamente quello della Biotrend (Lidl) che non contiene zucchero e non ho mai avuto problemi con questa ricetta, mentre provandone altre non sono riuscita a farlo "montare".




Maionese con aggiunta di curcuma




Maionese senza aggiunta di curcuma:








Ingredienti per 1 vasetto:

250 ml di olio di semi di girasole
80 ml di latte di soia
1 cucchiaio di succo di limone
1 pizzico di sale fino
Curcuma (a piacere)



Preparazione

Versate nel bicchiere del frullatore ad immersione il latte di soia ed aggiungete subito dopo l'olio di semi di girasole, un cucchiaio di succo di limone ed un pizzico di sale (della curcuma, eventualmente). A questo punto iniziate a frullare muovendo il minipimer su e giù. Vi accorgerete che la vostra maionese inizierà ad addensarsi già dopo pochi secondi. Continuate a frullare fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Ecco fatto!

mercoledì 16 aprile 2014

Torta magica al cioccolato senza uova, senza burro, senza latte e.. senza ciotola!

Esistono tantissime versioni della "torta magica", basta cercare su google e si aprirà un mondo :D
Io ho deciso di provare questa versione, presa dal blog di Arabafelice che a sua volta ha preso da un altro blog, ma comunque questa è la fonte: http://arabafeliceincucina.blogspot.it/2012/10/tortina-magica-al-cioccolato-senza-uova.html

La torta è velocissima da realizzare e, udite udite, non servirà sporcare mille contenitori e ciotole ma bastano una frusta a mano e la teglia che userete per infornarla. Sì perché l'impasto va preparato direttamente in teglia.
Eccerto, altrimenti perché dovrebbe essere tanto magica?

Il segreto è non cuocerla tanto, altrimenti diventa secca, io l'ho tenuta in forno solo 35 minuti a 175° (forno ventilato e preriscaldato, ma sappiamo bene che ogni forno è diverso).
Inoltre andrebbe usata una teglia non tanto grande altrimenti la torta verrà molto bassa visto che non contiene lievito. Ne consigliano una da 20 cm quadrata oppure tonda da 22 cm. Io ne ho usata una quadrata da 25 cm ed è venuta bene lo stesso, al massimo potete usarne una in alluminio usa e getta che abbia queste misure.

Altro accorgimento: toglietela dalla teglia solo quando si è raffreddata e ungete la teglia (se antiaderente è meglio) prima di iniziare, servirà a non far attaccare la nostra torta.





L'interno è così, non si presenta secco anzi!






Ingredienti:



170 g di farina
170 g di zucchero
3 cucchiai colmi di cacao amaro
un cucchiaino di bicarbonato
mezzo cucchiaino di sale
6 cucchiai di olio di semi
un cucchiaino di estratto di vaniglia
un cucchiaio di aceto bianco (fondamentale)
250 ml di acqua
zucchero a velo per guarnizione




Procedimento:


Ungere con poco olio la teglia antiaderente in cui si realizzerà il dolce.

Versarvi la farina, lo zucchero, il cacao, il sale ed il bicarbonato, mescolandoli con un cucchiaio.

Al centro versare quindi l'olio, l'aceto (reagisce con il bicarbonato favorendo la lievitazione, non omettetelo, il sapore non si sente per nulla!), la vaniglia e l'acqua.

Mescolare velocemente con una frusta a mano. Se state usando una teglia antiaderente è meglio usarne una in silicone, per non graffiare la teglia.

Cuocere in forno preriscaldato a 175°/180° gradi per circa 35-40 minuti.

Una volta fredda cospargere con dello zucchero a velo.

lunedì 7 aprile 2014

Peperoni ripieni di quinoa

Con questa ricetta, oggi inauguriamo la nuova sezione vegana del mio blog ;)

Non sono vegana per il momento (per chi non lo sapesse, il veganismo - che sia per motivi etici o di salute - si basa sull'esclusione dalla propria alimentazione non solo di carne e pesce ma anche dei loro derivati e quindi miele, uova, formaggi, latte, burro ecc..) , ma intendo partecipare (e mi sto "allenando" sul serio) ad una bellissima iniziativa promossa su una pagina facebook che vi linko qui, sia mai qualcuno di voi decidesse all'ultimo di farne parte o semplicemente volesse informarsi: https://www.facebook.com/groups/237286719790195/
Si tratta di provare a mangiare vegano per 21 giorni, si parte il 1° maggio alla scoperta di sapori nuovi (e non, se pensiamo che la nostra cucina mediterranea è ricca di piatti vegani!).. ed io che ho già iniziato a spadellare voglio condividere con voi le ricette inventate da me o copiate da web (citando la fonte come ho sempre fatto, per correttezza e rispetto verso chi ha pubblicato la ricetta, il che mi sembra il minimo..), e chissà che in questo modo non arrivi a suscitare in voi un po' di curiosità ;-)

p.s. Alla fine del nome di ogni ricetta vegana troverete una (v), che significa appunto "vegana", così a colpo d'occhio avrete modo di trovare subito quali sono vegane e quali non lo sono
Iniziamo con la ricetta di oggi: Peperoni ripieni di quinoa.

Quino.. che? Quinoa! Ahah! Questa sconosciuta..
La quinoa in realtà io la mangio da un po' ma non l'ho mai usata come ripieno per le verdure.
E' una pianta che fa parte della famiglia degli spinaci e della barbabietola, ma a guardarla così non si direbbe affatto perché dà più l'idea di essere un cereale (ed infatti viene classificata come cereale, leggevo ora su wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Chenopodium_quinoa).

Questa ricetta è davvero semplicissima ma l'ho trovata molto gustosa e saporita. Ho preparato 3 peperoni in totale, ne ho mangiato uno e due li ho messi in freezer. Le volte successive mi è bastato tirarne fuori uno per tempo lasciandolo scongelare a temperatura ambiente e riscaldandolo nel forno a microonde.
Per le dosi be', non saprei come aiutarvi visto che ho fatto tutto ad occhio, ma comunque anche se cucinerete una quantità maggiore di quinoa, potrete usarla per preparare altro (molto altro!).

Passiamo all'argomento foto. Dunque per questioni di tempo non sempre riesco a dedicarmi alla fotografia regalandovi qualche scatto migliore (ma sempre scatti da neofita, non aspettatevi chissà cosa eh, non sono mica esperta io!) quindi beccatevi questi scatti dal cellulare, che almeno rendono vagamente l'idea del piatto :-D





Ingredienti:

Quinoa (considerate che in cottura cresce molto)
peperoni (io ne ho preso uno rosso, uno verde e uno giallo)
2-3 carote
una costa di sedano
mezza cipolla rossa di Tropea
curcuma q.b.
olio extravergine di oliva
acqua q.b.
farina di mais per la copertura o pangrattato
sale q.b.


  • Lessate la quinoa in abbondante acqua salata. In cottura assorbe molta acqua quindi per ogni parte di quinoa aggiungete tre parti di acqua. Per la cottura seguite i tempi indicati sulla confezione. Una volta cotta, scolatela e lasciatela raffreddare.
  • Lavate e asciugate i peperoni, tagliate la calotta e svuotate il peperone cercando di pulirlo dai semi e dai filamenti presenti al loro interno. Mettete dell'acqua in una pentola e accendete il fuoco, una volta raggiunto il bollore immergetevi i peperoni per 3 minuti appena, giusto il tempo di farli ammorbidire leggermente.


  • Pulite e tagliate la carota, il sedano e la cipolla a dadini piccoli, metteteli in padella e fate un soffritto con dell'olio e dell'acqua (a me non piace soffriggere molto, aggiungo acqua per rendere il soffritto più leggero, ma potete ometterla, se volete). 
  • Una volta che le verdure si saranno ammorbidite un po', spegnete e aggiungetele alla quinoa, regolate di sale se necessario e spolverate con abbondante curcuma (la nostra quinoa si colorerà magicamente).
  • Riempite i peperoni con la quinoa e le verdure compattando per bene il ripieno con un cucchiaio, aggiungete della farina di mais (o del pangrattato) sulla superficie ed un filo d'olio.
  • Infornate a 180° per circa 15 minuti o più, fino a far formare una lieve crosticina sulla superficie.



venerdì 14 marzo 2014

Plumcake cioccobanana di Simona

Blog non aggiornato equivale a blog abbandonato? Ma non ci penso neanche!
In questo periodo ho continuato a spadellare, sperimentare, provare... ad esempio per la cena di ieri ho preparato i crescioni romagnoli, era la prima volta che mi cimentavo e, ragazzi, mamma miaaaa! Non so come sono gli originali ma i miei erano davvero strepitosi. Vi passerò la ricetta quanto prima.
Oggi, invece, voglio parlarvi di questo plumcake.. la ricetta originale ha la forma di una ciambella con banane affettate sopra e qualche pezzo di squisito cioccolato.
Ho assaggiato questa torta due anni fa (Simona, ma ne sono già passati due???), in occasione di un lunedì di Pasqua bellissimo, trascorso con la mia cara amica Simona e la sua splendida famiglia.
Simona portò una ciambella, la posò sulla tavolata e fin qui.... ma appena ho addentato la prima fetta ho deciso che quello sarebbe stato il mio dolce preferito... ed oggi è ancora così!
Parole per descriverlo non ne ho, vi dico solo che è buonissimo.
Mi piace apportare due varianti a questa ricetta, una usando metà farina integrale e metà farina 0, al posto di usare solo farina 00 e l'altra usando lo zucchero di canna al posto di quello bianco, ma entrambe le versioni sono perfette! Va bene qualsiasi stampo, che sia quello per la ciambella, quello classico da torta (max 26 cm), quella da plumcake o gli stampi monoporzione.. la torta è sempre squisita!
Grazie, Simona...






Ingredienti:

250 g. di farina 0
150 g. di zucchero
4 uova intere (medie)
1 bicchiere di olio di semi (io uso metà di semi e metà d'oliva o soltanto d'oliva, ma deve piacere)
1 bicchiere di latte oppure 1 yogurt alla banana
1 bustina di lievito per dolci, vanigliato
1 banana
pezzi di cioccolato fondente a piacere
1 spruzzata di succo di limone


Preparazione:

In una terrina rompi le uova e aggiungi lo zucchero. Con un frustino manuale o elettrico sbatti le uova con lo zucchero fino a rendere il composto omogeneo e gonfio. Aggiungi l'olio, il latte o lo yogurt e la farina setacciata e mescola. Dovrai ottenere un composto omogeneo e senza grumi. Aggiungi il lievito e mescola ancora. A questo punto metti i pezzi di cioccolato nell'impasto ed amalgama con un cucchiaio. Prepara lo stampo foderandolo con della carta forno o imburrandolo ed infarinandolo leggermente.
Taglia la banana a fette non troppo spesse, spruzzale con il succo di limone per non farle annerire e se le vuoi nella torta amalgamale al composto, altrimenti adagiale sulla superficie della torta una volta che la avrai travasata nello stampo.
Inforna per 40-45 minuti in forno già caldo, a circa 180° ventilato. 

giovedì 30 gennaio 2014

Crackers alla curcuma con esubero di pasta madre

Questa ricetta è consigliata dagli amici del gruppo "La pasta madre" su facebook, io l'ho provata e "l'ho fatta mia", la trovo perfetta per i miei esuberi di pasta madre e quindi... promossa a pieni voti!





Questi, invece, sono senza l'aggiunta di curcuma






Per una teglia di crackers:



120 g. di pasta madre non rinfrescata
40 g. di acqua
70 g. di farina (io uso la 0 quando non ho quella del mulino)
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva di nostra produzione
sale a piacere
curcuma in polvere a piacere


Procedimento:

Spezzetta la pasta madre in una ciotola e unisci acqua, olio, farina, sale e curcuma.
Impasta a mano fino ad ottenere un panetto abbastanza liscio, morbido ed omogeneo.
Con il matterello stendi una sfoglia abbastanza sottile e ritaglia i cracker con la rondella che si usa per la pasta fatta in casa.
Io per comodità stendo direttamente sulla carta forno così quando vado a ritagliare mi basta spostare la carta forno sulla leccarda ed infornare.
Cuoci i crackers a 200° in forno preriscaldato, per circa 15-20 minuti.