giovedì 13 marzo 2008

Arturo, il pane di semola di grano duro

Ecco l'ennesima ricetta per la macchina del pane, ma questa volta cambia la farina. E sì, perché ero alla ricerca di una ricetta con la semola di grano duro, stufa di provare sempre il solito pane bianco. Insomma girando e rigirando fra i vari blog alla fine mi sono imbattuta in quello di Ovosodo ed ho trovato questa ricetta. A dire il vero l'ho modificata un po' per adattarla alla mia macchina del pane ed ho ottenuto veramente un buon pane e dal sapore ovviamente diverso dal solito pane bianco, dove il "diverso" sta per "più aromatico", veramente buonissimo!
Lo trovo veramente gustoso, leggero e saporito, insomma meno "anonimo".








Ingredienti per una pagnotta da 750 gr:


350 gr. di acqua
12 gr. di olio extravergine di oliva
550 gr. di semola di grano duro rimacinata
1 cucchiaino di malto d'orzo o di zucchero
1 cucchiaino raso di sale (aggiungetene anche due, io uso poco sale)
8 gr. di lievito di birra fresco


Procedimento:

Nel cestello della macchina del pane inserite l'acqua, l'olio, la farina precedentemente pesata, lo zucchero in un angolo ed il sale nell'angolo opposto.
Al centro mettete il lievito sbriciolato.
Impostate il programma per pane francese, crosta scura, formato 1 kg anziché 750 gr. in quanto la semola richiede una cottura prolungata.

21 commenti:

Mammazan ha detto...

Sono ancora io a commentare .
Adoro fare il pane e con parecchie varianti. Ultimamente ne ho fatto uno speziato al curry ma appena ho tempo ne pubblicherò unaltro con cose strane.
Ti ho incuriosito?
Ciao
Grazia

radem ha detto...

Ciao, pubblica pubblica che mi interessa il tuo pane originale.
Nel frattempo ho inserito il tuo blog fra i miei preferiti, così lo visiterò regolarmente :-)
A presto,
radem

Mammazan ha detto...

Carissima Radem (a proposito cosa vuol dire?, sono curiosa!!)

Appena possibile ne pubblicherò un altro molto sfizioso.
Grazie per avermi inserito tra i tuoi preferiti!
A presto
Grazia ovvero Mammazan

radem ha detto...

Ciao Grazia,
il nickname "radem" sta per le iniziali di un pastore tedesco che vive ancora con noi (rambo) e di un gatto siamese che ho avuto parecchi anni fa (demian). Radem deriva appunto dalla fusione dei due nomi.

A presto e buona serata.
radem

NonnaPapera ha detto...

ieri ho comprato una mdp, e oggi sono già alla ricerca di ricette alternative a quelle del libretto. Ho trovato il tuo blog perché cercavo una ricetta con la farina di grano duro. Me la sono prontamente copiata e la proverò al più presto. Ovviamente mi sono segnata anche le altre che hai pubblicato. Volevo ringraziarti per averle pubblicate.
Complimenti per il tuo blog, il layout è veramente originale e carino e i contenuti fanno venire un'acquolina in bocca...!

radem ha detto...

Ciao NonnaPapera e benvenuta :)
La MdP è il miglior acquisto che si possa fare in questo periodo, io ormai la uso un paio di volte a settimana e sono veramente soddisfatta.
Spero che questa ricetta ti piaccia.
A presto,
radem

Giovani ha detto...

Ciao volevo un'informazione sul pane di grano duro circa il lievito. Posso usare quello secco? una bustina di lievito secco di 7 frammi è pari a 25 grammi di quello fresco.
Se dovessi quinid usare quello fresco dovrei usarne quindi un terzo, vero?

radem ha detto...

In teoria è come dici tu, io però ho sempre provato con quello fresco e non saprei dirti in che dose va usato quello secco. Per sicurezza puoi mettere anche metà di quello secco così non rischi nulla sulla lievitazione.
Se fai la prova fami sapere, ciao

Anonimo ha detto...

ciao, grazie per la ricetta, l'ho fatto ormai due volte, sempe con un ottimo risultato, l'ho fatto lievitare nella MdP, l'ho messo in una pirofila a lievitare un'altra oretta.. e poi in forno, speciale, grazie.
P.s. Oggi mi sono stampata la ricetta.

ciao ciao
Manuela

radem ha detto...

Ciao, io ho iniziato a fare il pane con il lievito madre e vorrei provare con la semola, chissà se verrà bene facendo il pane esclusivamente nella MdP... Grazie mille, sono contenta ti sia piaciuto!

monica ha detto...

Ricetta provata e gustata in data domenica 25 febbraio 2012!
La cosa bella è stata seguire il mio ragazzo che ha voluto l'esclusiva nella fase di preparazione degli ingredienti e nell'avvio della macchina!
io e una mia amica seguivamo il tutto con partecipazione distratte da una partita a Shanghai!!
un profumino per tutta casa!!
Finita la cottura, tutti in tavola a gustare il pane caldo come base di saporite bruschette!
Grazie per i consigli, a presto!

radem ha detto...

Ma sono contentissima Monica!! Ti auguro un buon weekend :)

Serena ha detto...

Ciao radem, mi chiamo Serena. Innanzitutto volevo farti i complimenti per il blog che piano piano, ogni volta che ho tempo esploro trovandolo sempre più interessante ed utile. Volevo chiederti un consiglio sulla MdP. Ho provato tantissime ricette, e devo dire che il risultato al gusto non è male se non fosse per il fatto che non lievita mai bene. Ho provato sia con il lievito secco che con quello fresco, e a questo punto mi sorge un dubbio. Potrebbe essere dovuto alla sequenza delle fasi della preparazione. Volevo chiederti quindi se anche la tua MdP dopo la prima lievitazione fa un secondo impasto, perché ho come l'impressione che questo rovini la lievitazione stessa. Inoltre, la mia MdP ha la possibilità di impostare un programma in cui si possono scegliere le durate delle varie fasi. Potresti per favore dirmi quanto durano quelle della tua per il programma pane francese? Ho provato a farlo stasera, è soffice fragrante e profumato ma purtroppo basso almeno un terzo rispetto a quello della tua foto. Grazie in anticipo e di nuovo complimenti per il blog.

radem ha detto...

Ciao Serena,
in genere quando si fa il pane bisogna mettere il sale molto distante dal lievito, altrimenti ne inibisce la lievitazione.
Per capire meglio perché non provi l'altra ricetta in cui sopra la farina metto solo il lievito? Il sale e lo zucchero li metto direttamente nell'acqua, potresti provare per vedere se in questo modo lievita, ecco la ricetta, è quella del "pane da 1 kg": http://ricettediradem.blogspot.it/2010/11/il-pane-da-1-kg.html
la durata del programma base è di circa 3 ore e 15 minuti, in base alla crosta chiara o scura scelta, quello francese è 3 ore e 36 min. con crosta media e 750 g di pane.
Fammi sapere, ma mi viene il dubbio che se la lievitazione non è mai partita bene può darsi che sia per un difetto della tua macchina oppure entra aria e il pane si abbassa..

Enrica B. ha detto...

Che bell'aspetto! non ho mai provato il pane solo con la semola... ora mi hai incuriosita! La proverò sicuramente, grazie!

Luciana Spataro ha detto...

Io sono anni che faccio la pagnotta con il lievito madre....mi viene buonissima...uso la farina di semola di grano duro...la preparo alla sera...la inforno al mattino ciao da Luciana

Sandra ha detto...

Ciao Luciana, la fai nella macchina del pane? Uso queste dosi?

farina65 ha detto...

Ciao, sono alle prime armi, ho provato questa ricetta dimezzando le dosi e usando 3 grammi di lievito secco, fatto lievitare tutta la notte e cotto successivamente. Ha lievitato pochissimo, come mai? Ho una Silvercrest a due pale nuova di Zecca, grazie.

Sandra ha detto...

Ciao, era anche acido? Secondo me è stato troppo tempo in macchina a lievitare e per di più fuori dal frigo. Hai messo sale e lievito distanti l'uno dall'altro vero?

Viktoria Chubchenko ha detto...

Ho fatto la prima volta il pane con grano duro rimacinato ,mi è venuto benissimo : alto,ben cotto,insomma perfetto.
Grazie tanto per la recetta semplice e buona .

Sandra ha detto...

Ciao Viktoria, grazie a te per il feedback. È molto importante per me sapere se le persone che hanno provato la ricetta sono rimaste soddisfatte o meno.
Sono contenta ti sia piaciuto, a presto!!

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