giovedì 26 giugno 2008

Delizia di ricotta con gocce di cioccolato


E per fortuna che la mia ultima frase famosa è stata: "e per un po' niente dolci a casa mia!!".
Come no, nell'ultima settimana ho preparato i biscotti all'asiago e nocciole e questo dolce sofficissimo. Però stavolta ho la giustificazione... dovevo assolutamente usare un vasetto di ricotta, mica posso buttare la roba!! A casa mia non si butta niente, visti i prezzi al supermercato poi!
Comunque questo dolce non dovrebbe contenere molte calorie, l'importante è spartirselo con figli, marito/moglie, fratelli e sorelle e non mangiarselo tutto da soli (sapete come funziona, no? Una fetta ora, una fetta fra dieci minuti ed il dolce è finito ;))
La velocità di esecuzione è perfetta per periodi caldi come questo. Ho usato la ricetta postata da mary08 nel Ricettario di Bianca, grazie mary!!


Ingredienti:
250 gr. di farina
200 gr. di zucchero (mi è sembrato troppo, propongo di ridurre di almeno 40-50 grammi)
250 gr. di ricotta (io ho usato quella confezionata, è più asciutta)
40 gr. di burro
3 uova
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito
gocce di cioccolato (non le avevo così ho grattugiato grossolanamente una parte di tavoletta fondente)
A piacere un bicchierino di rhum ed una spolverata di cannella (non ho messo nessuno dei due)

Procedimento:
Montate bene le uova con lo zucchero fino a renderle gonfie e chiarissime.
Unite la ricotta poca per volta, il burro morbido e mescolate. Aggiungete la vanillina, la farina ed infine il lievito. Se volete aggiungere anche il rhum e la cannella, fatelo ora e lavorate bene il tutto.
Unite le gocce di cioccolato a piacere e mescolate con un cucchiaio. L'impasto non sarà fluido come quello del ciambellone ma non preoccupatevi perché è normale.
Imburrate ed infarinate una teglia oppure usatene una in silicone come ho fatto io e cuocete in forno caldo a 180° per 30 min. Alla fine fate la prova con lo stecchino per verificare se dentro è cotto, quindi lasciate intiepidire.


Io ho usato la teglia della mia lista nozze, ho capovolto il dolce ed eccolo qui!



mercoledì 25 giugno 2008

Biscotti salati all'asiago e nocciole

Oggi compio 2 anni e 2 mesi di matrimonio. Come vedete siamo ancora nella fase in cui si contano i mesi, come quando si è fidanzati :D
So che si perde questa abitudine quando gli anni diventano dieci, venti.. bè allora posso considerarmi ancora un sposa novella dai!!
Una cosa però non è cambiata: la maggior parte delle persone mi chiama ancora Signorina, mentre prima del matrimonio erano in molti a chiamarmi Signora.
Ma insomma, decidetevi no?! Però a pensarci bene è un buon segno questo, vuol dire che sembro giovanissima e spero di dimostrare meno rispetto alla mia età anche quando avrò qualche annetto in più ;)



Ho preso questa ricetta da "Guida dolci" mensile N. 40 e devo dire che sono biscotti particolarmente originali per la presenza di asiago e la TOTALE assenza di zucchero.
Ho avuto un po' di difficoltà con l'impasto perché la ricetta prevede una dose di panna davvero minima, che ho dovuto praticamente quintuplicare per ottenere un impasto malleabile.
Non so se effettivamente c'è un errore nella ricetta, però alla fine sono riuscita ad adattarla e ve la presento qui. Se avrete modo di prepararla ed apporterete qualche variazione, fatemi sapere perché vorrei capire dov'è il problema. Non pensavo che le riviste sbagliassero gli ingredienti, sarebbe la prima volta che mi capita una cosa del genere, ecco :-|
Comunque sul sapore ci siamo, nel senso che le nocciole si sentono parecchio e l'asiago si sente appena visto che ha un sapore molto delicato. Insieme ad un buon vinello sono ottimi!

Vino consigliato: Fior d'Arancio dei Colli Euganei
Tempo di preparazione: 1 ora e mezzo
Difficoltà: *
Cottura: in forno a 190°

Ingredienti per 35 biscotti circa:
Farina 400 g.
nocciole sgusciate 80 g. (io ho utilizzato la granella di nocciole già pronta)
lievito vanigliato 1/2 cucchiaino
Asiago 80 g.
burro 50 g.
panna fresca 3 cucchiai circa (ho dovuto metterne 15!)
sale

Procedimento:
Tostare le nocciole per qualche minuto in una padellina antiaderente, mescolando e scuotendo il recipiente, poi fatele raffreddare, eliminate la pellicina con un canovaccio ruvido.

Tritatene molto finemente 50 g. e grossolanamente gli altri 30 g. Tritare finemente anche l'asiago.

Mescolate la farina con le nocciole, il lievito e un pizzico di sale, impastate con il burro appena ammorbidito, il formaggio e la panna, aggiungendola poca alla volta, fino a ottenere una pasta consistente ma morbida.

Formate un rotolo con la pasta, avvolgetela nella pellicola e fatela riposare per 45-60 minuti in frigorifero.


Accendete il forno e portate la temperatura a 190°. Tagliate il rotolo di pasta in dischetti dello spessore di mezzo cm. circa, allineateli sulla placca rivestita con carta forno e guarnite ciascun biscotto con granella di nocciole. Cuocete nel forno caldo per 10 minuti circa (io li ho cucinati per 15 min. a 200°).

lunedì 23 giugno 2008

Il pane di Carmelina


Grande panificatrice e con tanta esperienza culinaria alle spalle, mia suocera Carmelina mi ha passato questa ricetta da lei adattata alla MdP con ottimi risultati.
Gli ingredienti sono sempre gli stessi, però questa volta il lievito anziché sbriciolato *sopra* la farina come viene consigliato dalla maggior parte delle macchine, viene messo *sotto* insieme all'acqua. E la differenza si vede!
A lei la crosta è venuta un pochino più croccante della mia, eppure abbiamo la stessa marca e modello di macchina, bah!
Ho letto su alcuni forum che per aumentare la croccantezza e lo spessore della crosta basta aggiungere del malto di frumento (da sostituire al solito cucchiaino di zucchero) e così eccolo qui (gentilissimo dono di Carmelina):


Con queste dosi la pagnotta è cresciuta tantissimo ed è sempre un immenso piacere affacciarsi all'oblò della MdP e vederla crescere e crescere e crescere...

Ma passiamo alle dosi per una pagnotta da 750 gr.:
300 gr. di acqua
1 cucchiaio di Malto di frumento
1/2 cubetto di lievito di birra
10 gr. di olio d'oliva
250 gr. di farina manitoba
300 gr. di farina '00'
50 gr. di farina integrale
sale q.b.

Inserire gli ingredienti seguendo l'ordine di cui sopra.
Programma base, 750 gr., crosta scura.


venerdì 20 giugno 2008

Crespelle in brodo all'abruzzese

Oggi vi presento un piatto della tradizione abruzzese: le crespelle in brodo.
Dialettalmente vengono chiamate "scrippelle 'mbusse", ovvero crespelle bagnate (nel brodo).
In sostanza sono delle crêpes salate che vengono poi cosparse di parmigiano grattugiato ed arrotolate su se stesse, quindi adagiate in un piatto e ricoperte di brodo, quello buono però.
Un piatto decisamente diverso dal solito che vale la pena provare, anche perchè non è difficile da realizzare e generalmente tutti i commensali apprezzano.
Poi volete mettere lo stupore di chi non ha mai visto dei simili rotolini nel piatto? Non ha prezzo!!

Per preparare le crespelle occorre una padellina bassa oppure una piastra elettrica per crêpes. Io le ho entrambe ma preferisco la padellina perchè la circonferenza è maggiore e con una dose di pastella riesco a ricavare 15 crespelle belle grandi, che poi farcisco con il parmigiano reggiano grattugiato e divido in due. Ma è per una questione mia di maggiore comodità, se possedete la piastra elettrica piccolina non importa, vorrà dire che alla fine avrete una trentina di crespelle ma più piccole :-)

Per 15 crespelle grandi o 30 del diametro di 15 cm:
500 gr. di latte
200 gr. di farina
40 gr. di burro morbido o di olio d'oliva (io ho messo il burro)
4 uova
un pizzico di sale

Preparazione:
Preparare un buon brodo secondo le proprie abitudini e mentre bolle per conto suo occorre preparare la pastella che poi andrà messa a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Mescolare tutti gli ingredienti servendosi di un robot da cucina e versare l'impasto in una ciotola quindi riporre in frigorifero.
Riprendere la pastella e fare le crespelle ungendo lievemente la padella prima di iniziare.
Un mestolo di pastella è perfetto per ottenere una crêpe non troppo sottile.
Sovrapporre le crespelle le une sulle altre durante la preparazione ed una volta terminata l'operazione andranno farcite una per volta con un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato,



quindi arrotolate ed eventualmente tagliate a metà se sono troppo grandi e non entrano nel piatto.



Adagiare 3-4 rotolini in ogni piatto e coprire con il brodo bollente.


mercoledì 18 giugno 2008

Dado casalingo vegetale

Come promesso eccomi con la ricetta del mitico dado vegetale, impossibile non averlo in frigorifero. Ormai rifuggo da quasiasi preparato pronto da supermercato. Qualsiasi dado mi sembra troppo forte, ultimamente ho provato quello granulare a casa di mamma e non mi è piaciuto per niente, ha un sapore strano.
Sarà per una questione di abitudine, cosa posso dirvi.. fatto sta che io almeno so cosa metto nel *mio* dado e sono *sicura* che dentro ci sono *solo* verdure fresche. E questo mi basta.


(*)Per il procedimento senza bimby andare a fondo pagina.
N.B. per maggiori informazioni sul metodo di conservazione cliccare QUI.


In fondo troverete la ricetta per conservarlo e consumarlo in crema così com'è oppure facendolo asciugare in microonde e liofilizzandolo, per un dado di tipo granulare. Per realizzarlo ho preso spunto da una ricetta del sito cookaround ;-)







Ingredienti per un vasetto grande:
100 gr. di sedano fra gambo e foglie
3 carote
1 cipolla
1 pomodoro
2 zucchine
1 spicchio d'aglio
30 gr. di vino bianco secco
1 ciuffo di prezzemolo
qualche foglia di basilico
1 cucchiaio di olio evo
150 gr. di sale grosso

Preparazione con il bimby:
Tritare tutte le verdure nel boccale: 10 sec. vel. 4.
Unire il sale, l'olio, il vino e cuocere per 20 min. a Varoma vel.1-2.
Portare lentamente a vel. 6 ed omogeneizzare salendo lentamente a vel. Turbo per 1 min.

(*) Preparazione senza bimby:
Tritare grossolanamente tutte le verdure servendosi di un comune tritatutto, avendo però l'accortezza di tagliarle precedentemente a dadini.
Travasare tutto in una pentola, aggiungere il sale, l'olio ed il vino e cuocere per 20-30 minuti mescolando di tanto in tanto e coprendo a metà con un coperchio.
Omogeneizzare il tutto con un frullatore ad immersione e travasare in un barattolo di vetro.
Appena sarà freddo chiudere con il tappo e conservare in frigo o freezer.


Per ottenere un dado granulare come questo:




  1.  mettete una parte di crema ottenuta in un contenitore basso e largo di vetro (come quelli in pyrex);
  2. inserite il contenitore nel microonde a 650W per 10 minuti circa, girandolo 4-5 volte (l'acqua dovrà asciugarsi);
  3. lasciate raffreddare completamente, spezzatelo in grossi pezzi e frullatelo nel bimby per pochi secondi (o in un frullatore qualsiasi).
Si conserva in un luogo fresco e asciutto. Per ottenere una dose basta prelevarne un cucchiaino da the.
Nota: se preferite un dado meno liofilizzato e più granuloso, fatelo asciugare un po' meno nel microonde, quando lo frullerete avrà i granelli più grossi.

martedì 17 giugno 2008

Dado casalingo di carne

Ero convinta di aver già inserito questa ottima ricetta, invece oggi pomeriggio spulciando meglio il mio blog mi sono resa conto di questa grave mancanza e non è umanamente possibile per me inserire nuove ricette se prima non vi faccio conoscere questa!!
Nei prossimi giorni inserirò anche la ricetta per preparare il dado vegetale che viene sicuramemte usato anche di più, infatti a me termina in fretta ed è un gran "insaporitore".
Anche se non avete il bimby, il dado potete realizzarlo tranquillamente in pentola visto che la sua preparazione non è nulla di trascendentale.
Basta stare un pochino più attenti che non attacchi sul fondo e serve un mixer ad immersione per omogeneizzare il tutto a fine cottura (*).
Nient'altro, quindi.. pronti?

(*) Riporterò un asterisco ad inizio frase per la ricetta senza bimby.

Allora per iniziare dovete andare dal vostro fruttivendolo di fiducia ed acquistare delle carote, del sedano, un ciuffetto di prezzemolo, un pomodoro, cipolla ed aglio.
Poi occorre della carne macinata magra, del vino rosso e parecchio sale grosso. Perché così tanto sale? Perché il sale funge da conservante quindi potrete tenere il vostro barattolino tranquillamente in frigo e consumarlo nei mesi successivi.
Se invece preferite conservarlo in freezer, grazie al sale il dado non congelerà quindi ogni volta che vi servirà basterà tirarlo fuori ed usare un semplice cucchiaino per la sua estrazione dal barattolo. Nulla di più semplice insomma!
La ricetta che utilizzo io è diversa da quella del libro base bimby, dove vengono aggiunte spezie che a me non piacciono.



Ingredienti per un barattolo di vetro grande:
300 gr. di carne macinata
100 gr. di sedano
3 carote
3/4 di cipolla bianca
1 pomodoro maturo (non quelli verdi da insalata, per intenderci)
3 cucchiai di vino rosso
250 gr. di sale grosso

Preparazione:
Pulire tutte le verdure e tritarle nel boccale per 5 sec. a vel. 4.
*Chi non ha il bimby può tritare grossolanamente le verdure servendosi di un comune frullatore.
Unire il sale, la carne ed il vino e cuocere per 30 min. a Varoma, vel. 1.
*Mettere le verdure in una pentola ed aggiungere sale e vino e cuocere per 30 min. circa a fiamma non troppo alta e con il coperchio un po' spostato per far fuoriuscire il vapore.
A fine cottura portare lentamente a vel. 6 per 30 sec. e successivamente omogeneizzare portando lentamente a vel. Turbo per 1 min.
*Omogeneizzare tutto servendosi di un mixer.
Invasare, lasciare raffreddare e chiudere con il tappo quindi riporre in frigo o freezer.

domenica 15 giugno 2008

Cake integrale alla banana

Oggi vi presento una ricetta presa dal blog "La dolcetteria" e subito sperimentata.
Se siete amanti del sapore della banana allora questo plumcake fa proprio per voi. Io l'ho provato per liberarmi di alcune banane che stavano maturando troppo in fretta e devo dire che l'abbinamento alla farina integrale mi ha davvero sorpresa!
Non mi aspettavo un plumcake così soffice e profumato.. ve lo consiglio caldamente perchè è veramente buono.


L'ho proposto ai miei cuginetti australiani e lo hanno praticamente fatto fuori in un pomeriggio. Alla fine per farlo assaggiare a mio marito ho dovuto "rubare" un pezzetto e metterlo da parte, altrimenti il cake sarebbe finito ed a lui sarebbe rimasto soltanto il profumo sparso per casa..
La ricetta originale prevedeva l'aggiunta di un cucchiaino di grappa ma io non amo mettere liquori nei dolci per cui ho saltato il passaggio.

Ingredienti:
300 gr di farina integrale

180 gr di zucchero
2 uova
2 cucchiai di yogurt naturale (ancora meglio alla banana)
3 cucchiai di latte
1/2 bicchiere scarso di olio di semi
3 banane mature
1 pizzico di noce moscata
1 bustina di lievito per dolci

Preparazione:
Lavorare con la frusta a mano o elettrica le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto soffice e chiaro. Unire lo yogurt, il latte, l'olio, eventualmente la grappa e la noce moscata e amalgamare bene. Incorporare le banane schiacciate con una forchetta. Aggiungere infine la farina setacciata con il lievito e mescolare.
Riempire con questo impasto uno stampo per plumcake imburrato ed infarinato oppure rivestito di carta forno e cuocere a 170° per circa 40 minuti o comunque fino a doratura (fare la prova-cottura con uno stuzzicadenti).



sabato 14 giugno 2008

Schiacciatina alle zucchine


Questa schiacciata arriva direttamente dal blog di Misya, che fra l'altro sta per sposarsi ed alla quale faccio quindi tantissimissimi auguri di una felicissima vita a due!!!
A me è venuta poco croccante ma so per certo che dipende dal mio forno. In realtà dovrebbe essere morbida dentro e croccante fuori.
Tagliata a quadrotti è perfetta anche per un buffet o come antipastino.


Ingredienti per 1 leccarda da forno:
350 gr. di zucchine
350 ml. di acqua
200 gr. di farina
50 gr. di parmigiano
50 ml. d’ olio extravergine d’oliva (io ho messo 30 ml. perché 50 mi sembrava eccessivo!)
sale
pepe

Procedimento:
Mescolare in una terrina l’acqua, l’olio, il sale e il pepe quindi aggiungere a pioggia la farina mescolando fino ad ottenere una pastella fluida. Va benissimo un frustino elettrico o a mano per rendere ben fluida la pastella.
Aggiungere le zucchine tagliate a rondelle sottili, il parmigiano grattugiato e mescolare.


Stendere il composto in una teglia foderata di carta forno, livellando le zucchine in modo tale da distribuirle uniformemente.


Passare sopra un filo d’olio, un pizzico di sale, di pepe e parmigiano.
Infornare la schiacciatina a 180° per 30/40 minuti.
Lasciar raffreddare, tagliare a quadrotti e servire tiepida.

venerdì 13 giugno 2008

Calzone croccante al crisp

Chi mi conosce sa che preparo la pizza una volta a settimana perché mio marito ne va pazzo ed a me piace parecchio variare anche con la farcitura.
Questa volta con 4oo gr. di farina ho preparato una pizza tonda ed un calzone niente male che ho riempito con prosciutto cotto e galbanino. Per far sì che la pasta risulti croccante occorre il piatto crisp, quindi se non lo avete dovrete accontentarvi del forno tradizionale.



Per due calzoni bisogna preparare una dose di impasto pari a:

400 gr. di farina '00'
10-12 gr. di lievito di birra
210 gr. di acqua
1 cucchiaino di zucchero
10 gr. di olio evo
sale q.b.

Si impasta come di consueto e si lascia lievitare il panetto per almeno un paio d'ore.
Si riprende il panetto e lo si divide in due palline e si lascia lievitare un'altra ora, poi si inzia a stendere sottile sottile con il matterello.

Con un pennello da cucina si spennella la superficie di olio d'oliva e si farcisce metà calzone con il ripieno desiderato. Io ho messo del prosciutto cotto e del galbanino tagliato a cubetti.



Si copre con l'altra metà sigillando bene i bordi per evitare che il ripieno possa fuoriuscire durante la cottura.
Si spennella la superficie con dell'olio e si inforna in microonde per 12 minuti circa con funzione "crisp".
Croccantissimo e delizioso!


mercoledì 11 giugno 2008

Mezze penne ai funghi e pancetta

Oggi ho riproposto i funghi a mio marito (sempre frullati ovviamente) ed ho scoperto che il sapore troppo forte dei funghi prataioli si smorza parecchio aggiungendo la pancetta affumicata.
Ho mescolato parte dei prataioli ad un misto funghi secco, che ho fatto rinvenire per 15 minuti in acqua tiepida. Questo piatto lo riproporrò spesso perchè è veramente buono e la sua preparazione non ruba molto tempo.
Avrei potuto aggiungere della panna fresca per completare il piatto ma ho preferito mantenermi sul "light" così ho optato per un goccio di latte ottenendo lo stesso risultato.
Voi potete evitare di frullarli se li mangiate senza problemi ed in tal caso anzichè tagliarli a pezzetti potete semplicemente affettarli.


Ingredienti per 2 persone:
210 gr. di pasta del formato mezze penne
2 funghetti prataioli (io li avevo nel congelatore) + una manciata di funghi secchi (misti oppure solo porcini)
2 cucchiai di pancetta affumicata a cubetti
1 spicchio di aglio
olio evo q.b.
sale q.b.
un goccio di latte
2-3 cucchiai di vino bianco
parmigiano grattugiato q.b.

Procedimento:
Ho preparato la salsa nel bimby ma va benissimo anche una comunissima padella da 22 cm o comunque non troppo piccola perché alla fine dovrà contenere la pasta.
Mettere in ammollo i funghi secchi in acqua tiepida per almeno 15 minuti.
Pulire l'aglio e farlo soffriggere insieme all'olio per un paio di minuti, quindi aggiungere i prataioli precedentemente tagliati a pezzetti ed i funghi fatti rinvenire e strizzati appena. Filtrate un po' della loro acqua ed aggiungetela ai funghi. Salate a piacere e lasciate cuocere per 3-4 minuti.
Aggiungete il vino e lasciatelo sfumare, quindi proseguite la cottura per altri 10 minuti aggiungendo altra acqua dei funghi (sempre filtrata) per evitare che il fondo asciughi troppo.
Nel frattempo preparate la pentola per la pasta ed appena l'acqua bolle salatela e cuocete le penne al dente.
Completata la cottura dei funghi, frullate tutto e mettete da parte. In un'altra padella soffriggete la pancetta anche senza olio ed unitela alla salsa di funghi mescolando bene (*).
Aggiungete pochissimo latte (circa 4 cucchiai) e mescolate a fiamma bassa fino a farlo rapprendere, quindi aggiungete un cucchiaio di parmigiano grattugiato e spegnete.
Scolate la pasta e versatela nella padella, mescolate bene, cospargete di parmigiano grattugiato e servite (io ho scolato la pasta e l'ho messa nel boccale mescolando a vel. 1 per 20-30 secondi).


(*) avendo utilizzato il bimby questo passaggio l'ho saltato perchè ho prima ridotto i funghi in crema e poi ho aggiunto nel boccale la pancetta, lasciandola cuocere 3 minuti circa a 100°, vel. 1.

domenica 8 giugno 2008

Pane al latte da 1 kg

Questa è la mia prima pagnotta da 1 kg!!
Ero così curiosa di vedere quanto sarebbe ricresciuta che ogni tanto andavo a sbirciare dall'oblò, insomma avete presente la cuoriosità dei bambini? Ecco, la mia era identica!
Sono rimasta molto soddisfatta perchè è lievitato a meraviglia e l'alveolatura era eccellente.
L'interno è molto morbido ed è piaciuto tanto anche a mio marito. Dal momento che va messo più zucchero del solito, il sapore è lievemente dolciastro, simile a quello del classico pan brioche (per rendere l'idea, ma molto meno dolce). Questo pane è molto indicato se accompagnato ad un tagliere di salumi.
Una volta fredda ho tagliato la pagnotta in due ed ho conservato le due metà in due bustine di plastica da freezer, che ho poi riposto in frigorifero. Con il caldo alle porte ritengo sia il miglior metodo di conservazione per il pane fatto con la MdP.
Prima di utilizzarlo lo estraggo dal frigo lasciandolo a temp. ambiente per un po'.


Ingredienti per una pagnotta da 1 kg:
300 gr. di latte parzialmente scremato
75 gr. di olio evo
50 gr. di zucchero
5 gr. di sale
400 gr. di farina tipo '00'
180 gr. di farina manitoba
15 gr. di lievito fresco



Procedimento:
Inserire gli ingredienti seguendo l'ordine della vostra MdP.
Io ho messo prima il latte, poi l'olio, le due farine, lo zucchero in un angolo del cestello, il sale nell'angolo opposto ed il lievito sbriciolato al centro.

Programma Base - Crosta: Media
Peso: 1 kg



Ed ecco una fetta di pane:

giovedì 5 giugno 2008

Tranci di palombo alla mediterranea

Continua la saga dei secondi di pesce. Purtroppo papà non c'è più ed io continuo a prepararlo soltanto per me, però adesso devo arrangiarmi con del pesce già pulito e pronto per la cottura perché non ho mai imparato a fare tutto da me (volendo essere precisi diciamo che non ho mai voluto anche per pigrizia. Il pesce crudo è l'unica cosa che non riesco a gestire autonomamente. Vuoi per l'odore, vuoi per non so che, fatto sta che ad oggi le cose stanno così).
Questa volta me la sono cavata egregiamente con del palombo già porzionato in tranci e spellato.



In forno con pomodorini ed olive sono una vera delizia priva di grassi e quindi ottima per chi ahimè è costretta a seguire una dieta. Io non sono a dieta, però ho il pallino del mangiare sano e non posso farci nulla, ecco..
Queste dosi sono perfette per due persone, io da sola ci ho pranzato e cenato ;-)

Ingredienti per 2 porzioni:
300 gr. di tranci di palombo spellati ed affettati
3-4 pomodorini (io ne avevo soltanto due ma è meglio raddoppiare la dose, viene più saporito)
5 olive nere denocciolate o intere
olio evo q.b.
sale q.b.
miscela di spezie a base di timo, basilico, rosmarino, maggiorana ed origano (io ho usato una miscela pronta presa a Lidl)

Preparazione:
In una padella unta appena con dell'olio (ho usato uno scottex per spargere l'olio, ne ho utilizzato veramente pochissimo perché ho delle padelle della lista nozze f-a-v-o-l-o-s-e, che non richiedono l'utilizzo di grassi per cucinare) rosolare velocemente i tranci di palombo da ambo i lati.



Adagiarli in una pirofila da forno spennellata di olio.


Sciacquare i pomodorini e tagliarli a dadini, denocciolare le olive se sono intere e spezzettare la polpa.
Unire questi due ingredienti al pesce, salare appena (io ho messo pochissimo sale dato che ho abbondato con le spezie) irrorare con un filo di olio extravergine di oliva e distribuire la miscela di spezie sull'intera superficie.


Cuocere in forno preriscaldato a 175° per circa 15 minuti.
Ho irrorato il piatto finito con un filino di ottimo olio extravergine di oliva autoprodotto.

lunedì 2 giugno 2008

Parmigiana di zucchine

L'ultima volta che Laura è venuta a casa mi ha riproposto questo piatto che adoro, è BUONISSIMO!
In genere si prepara la parmigiana di melanzane o perlomeno è più diffusa ma io ho problemi con queste ultime, nel senso che mi vengono le bolle sulla lingua, mi si gonfiano le gengive, insomma spesso la buccia mi è indigesta e forse sono anche intollerante a questa solanacea.
Poi trovo che le zucchine siano più dolci, leggere e delicate e fanno proprio al caso mio.
La preparazione è un pochino lunga se considerate i tempi di frittura, però una volta fatta questa operazione il grosso è fatto e si inizia con gli strati (roba da 5 minuti) e si inforna il tutto.


Ingredienti per una teglia quadrata:

4 zucchine
1 mozzarella o provola dolce a cubetti
parmigiano grattugiato q.b.

Per il sugo semplice:
1 lt. e mezzo di passata di pomodoro
1/2 cipolla
sale q.b.
olio evo q.b.

Per il passaggio nell'uovo:
4 uova
1 pizzico di sale
1 pizzico di pepe
1 pizzico di parmigiano reggiano grattugiato o grana

Per la frittura:farina
olio di semi di girasole

Preparazione:
Lavate le zucchine, tagliate le estremità ed affettatele non troppo spesse. Se preferite potete pelarle, io non lo faccio mai.


Nel frattempo preparate un sugo semplice affettando la cipolla e soffriggendola in poco olio. Fate cuocere il sugo, salatelo a piacere e mettetelo da parte.
Sbattete le uova con il parmigiano ed il sale, aggiungete un pizzico di pepe quindi passate le zucchine prima nella farina e poi nell'uovo.



Preparate una padella con l'olio e soffriggete le zucchine prima da un lato e poi dall'altro, tenendo presente che devono soltanto imbiondire senza cuocere troppo. Adagiatele sulla carta assorbente per farle asciugare un pochino.


Prendete una teglia (io ne ho usata quella quadrata de "La prova del cuoco"presa al Conad con il contributo di 2 euro) ed iniziate con gli strati: un po' di sugo sul fondo, uno strato di zucchine, una spruzzatina di mozzarella o provola e di nuovo sugo fino a coprire le zucchine.


Si continua con lo strato successivo cambiando il verso delle zucchine fino ad esaurimento degli ingredienti, in ogni caso è meglio non superare i tre strati complessivi.
L'ultimo strato sarà composto dalle zucchine, il sugo, la mozzarella ed infine il parmigiano.
Fate attenzione a non riempire la teglia fino all'orlo perché durante la cottura in forno il sugo potrebbe fuoriuscire.


Infornate in forno già caldo alla massima temperatura per 10-15 minuti o fino a quando si sarà formata una crosticina sulla superficie.

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