venerdì 28 marzo 2008

I sofficini

Ogni tanto li preparo e non hanno NULLA da invidiare a quelli di una "nota marca" che sicuramente conoscete bene.
La ricetta è quella di oihccobaracs de "il ricettario di bianca" (io l'ho variata un po') ma per il procedimento dell'impasto mi faccio aiutare dal.. Bimby! In ogni caso qui inserirò entrambi i procedimenti di esecuzione così anche chi non ha il bimby potrà cimentarsi :-)
Il gusto di questi sofficini è molto simile a quello della "nota marca" ma io e tutti coloro che li hanno provati pensiamo che siano decisamente più buoni. Hanno un gusto più... naturale e poi sono genuini ed è questo quello che conta.
La dose è per 12 sofficini ma una volta passati nell'uovo e nel pangrattato possono essere tranquillamente surgelati e tirati fuori al bisogno. Io faccio sempre così e mi durano parecchio.






Dose per 12 sofficini:
250 gr. di latte parzialmente scremato
1 cucchiaio di burro
250 gr. di farina
sale q.b.
1 uovo
pangrattato

Per il ripieno:

  • 12 cucchiai di besciamella (1 per ogni sofficino) più 2 cucchiai per il ripieno ai funghi
  • prosciutto cotto tagliato prima a listarelle e poi a quadratini (meglio se il prosciutto è tagliato sottile)
  • 12 fettine di galbanino o qualsiasi altro formaggio a pasta filata (meglio non usare la mozzarella perchè fonde troppo e rilascia acqua)



  • una manciata di funghi misti (io ho usato prataioli e porcini) da cuocere precedentemente per 6-7 minuti in padella con olio e poco scalogno, quindi frullati grossolanamente e mescolati ad un paio di cucchiai di besciamella ed a due cucchiaini di parmigiano grattugiato



Esecuzione con il bimby:
Nel boccale versare il latte ed il burro: 5 min. 100° vel. 1.
Far cadere nel boccale la farina e lavorare per circa 10 sec. a vel. 6.
Lasciare l'impasto nel boccale fino a totale raffreddamento (per accelerare il raffreddamento mescolare ogni tanto a vel. 6 e togliere il coperchio).


Dal panetto ricavare 12 palline e stenderle sottili sottili con il matterello.


Ritagliare dei dischetti servendosi di un contenitore o di un pentolino (io ne ho utilizzato uno dal diametro di 15 cm. e la misura è perfetta e somiglia proprio a quella dei sofficini originali).


Riempire una metà dei dischetti ottenuti in questo modo: 1 cucchiaio di besciamella, prosciutto cotto e sopra galbanino, oppure: 1 cucchiaio di besciamella, crema di funghi e galbanino.


Chiudere con l'altra metà e saldare bene i bordi prima con le dita e poi con i rebbi di una forchetta.


Sbattere un uovo e passare ogni sofficino prima nell'uovo e poi nel pangrattato.
Preriscaldare il forno a 200° e rivestire una teglia di carta forno.
Adagiare i sofficini sulla teglia ed irrorare la superficie con un po' di olio extravergine di oliva (prossimamente mi doterò di un vaporizzatore o nebulizzatore per l'olio, così riuscirò a dosarlo meglio).


Cuocere per 20 minuti a 200°.



Esecuzione senza bimby:
Mettere latte, burro e pizzico di sale in una pentola. Appena inizia a bollire versare la farina (è importante che sia setacciata per evitare la formazione di grumi) e mescolare continuamente fino alla formazione di una palla.
Lavorare il panetto ottenuto e ricavarne 12 palline da stendere sottili sottili con il matterello.
Ritagliare dei dischetti servendosi di un contenitore o di un pentolino (io ne ho utilizzato uno dal diametro di 15 cm. e la misura è perfetta e somiglia proprio a quella dei sofficini originali).
Riempire una metà dei dischetti ottenuti in questo modo: 1 cucchiaio di besciamella, prosciutto cotto e sopra galbanino, oppure: 1 cucchiaio di besciamella, crema di funghi e galbanino.
Chiudere con l'altra metà e saldare bene i bordi prima con le dita e poi con i rebbi di una forchetta.
Sbattere un uovo e passare ogni sofficino prima nell'uovo e poi nel pangrattato.
Preriscaldare il forno a 200° e rivestire una teglia di carta forno.
Adagiare i sofficini sulla teglia ed irrorare la superficie con un po' di olio extravergine di oliva (prossimamente mi doterò di un vaporizzatore o nebulizzatore per l'olio, così riuscirò a dosarlo meglio).
Cuocere per 20 minuti a 200°.


Suggerimento: altri ripieni possono essere: solo formaggi, pomodoro e melanzane cotte e frullate, pomodoro e galbanino, verdure frullate e besciamella.

giovedì 27 marzo 2008

Spaghetti mare e monti

Oggi nuovo primo di pesce e visto che mio marito in questo periodo è fuori due volte a settimana sto approfittando ad ingozzarmi bene bene di pesce..
Dunque anche oggi ho fatto la "cuoca a domicilio" a casa dei miei genitori. Tutto rigorosamente gratis, si intende ;))
Questa volta c'era anche mia sorella ed ho optato per qualcosa di nuovo preparando un piatto che ha un non so che di.. mediterraneo. Pesto e gamberetti, un'accoppiata vincente!
Provatelo se non lo avete mai assaggiato. Lo ha divorato perfino mio padre che ha gusti più "tradizionali".




Ingredienti per 4 persone:
400 gr. di spaghetti
300 gr. di gamberetti sgusciati
1 spicchio grande di aglio o 2 piccoli
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
4 cucchiai di pesto alla genovese
qualche ciuffetto di prezzemolo
sale q.b.

Preparazione:
Mettere l'olio in una pentola abbastanza larga da contenere anche la pasta quando sarà cotta.
Aggiungere lo spicchio di aglio e farlo soffriggere appena. Deve imbiondire lievemente.

Aggiungere i gamberetti, salare e lasciarli cuocere per 15-20 minuti circa. Tenderanno a tirare fuori la loro acqua quindi farla riassorbire piano piano tenendo la pentola scoperta. Qualora dovesse ritirarsi tutta l'acqua prima della cottura dei gamberetti, aggiungerne 3 cucchiai (l'acqua di rubinetto va benissimo).

Durante la cottura spezzettare un ciuffetto di prezzemolo (tenendone un altro da parte da mettere a crudo su ogni piatto) e mescolare.

Nel frattempo preparare la pentola per cuocere la pasta e lessare gli spaghetti al dente.
Durante la cottura della pasta aggiungere il pesto ai gamberetti e mescolare bene (questa operazione va eseguita quando i gamberetti saranno già cotti ed avrete spento la fiamma).

Scolare la pasta (conservando a parte un po' di acqua di cottura) e versarla nel tegame con i gamberetti.
Mescolare bene (per una salsa meno densa, aggiungere 3 cucchiai di acqua di cottura) ed impiattare.
Cospargere ogni piatto di prezzemolo fresco tagliuzzato con un paio di forbici.

lunedì 24 marzo 2008

Torta al cioccolato e noci

Oggi è pasquetta ma siamo rimasti a casa perché abbiamo già passato lo scorso weekend fuori-porta, quindi abbiamo deciso di riposare (tra l'altro il tempo non è dei migliori).
Sul sito di cooker ho trovato una ricetta di chicca1984 molto veloce nell'esecuzione ed ho deciso di provarla.
Non è ricresciuta molto e lo stesso problema lo hanno avuto altre ragazze che l'hanno provata. Non si è capito se dipende dallo stampo o dalle dosi, però sul sapore nulla da ridire.
E' una buona torta al cioccolato e se avete un'improvvisa voglia di qualcosa di dolce, con questa ricetta si fa subito subito a soddisfarsi :-)



Ingredienti per 6 porzioni:
100 gr. di cioccolato fondente
4 cucchiai di farina (non rasi)
7 cucchiai di zucchero (poco più che rasi)
70 gr. di burro
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
qualche noce sgusciata (a questo ha pensato mio marito, m'è andata bene dai :))

Per la guarnizione:
zucchero a velo
salsa al cioccolato (facoltativa)

Preparazione:
Fondere a bagnomaria il burro con il cioccolato. Io questa operazione l'ho fatta con il bimby impostando a vel.1 per 3 minuti e mezzo a 40°.
Aggiungere la farina, lo zucchero, le uova, il lievito e le noci sbriciolate molto grossolanamente con le mani ed amalgamare bene il composto. Io ho mescolato per 20 sec. a vel 4.
Imburrare ed infarinare una tortiera non troppo grande e far scivolare dentro il composto.
Infornare in forno già caldo a 180° per circa 35 minuti. La prova stecchino per verificare se l'interno è asciutto è d'obbligo.
Lasciare raffreddare, tagliare le varie porzioni e decorare con zucchero a velo e salsa al cioccolato. Io ho usato una guarnizione della PaneAngeli con cui mi trovo bene anche per guarnire la panna cotta.


domenica 23 marzo 2008

Cena superveloce "all'americana" con hot-dog e patatine

Patatine ed hot-dog, cosa esiste di più "fast-food"? E' stata un'idea di mio marito quella di farmi preparare questo piatto velocissimo dopo aver visto i wurstel in frigo.
Di solito quando si chiede "cosa preparo per cena?", rispondono "boh!" e se si insiste con un "ma cosa ti va?", aggiungono "non so vedi tu!".. invece questa volta mi è andata bene e l'idea di mio marito è stata piuttosto originale :D
Per ottenere la croccantezza delle patatine ho usato il piatto crisp così ho anche evitato di friggerle in padella con l'olio.
Un velo di ketchup e/o maionese e la cena "americana" è pronta.



Ingredienti per 2 persone:

3 wurstel
patatine a piacere
4 fette di pane bianco
ketchup e/o maionese

Procedimento:
Ungere il piatto crisp con uno scottex. Riempirlo per metà con le patatine (io ho usato quelle della ed erano ottime e croccanti al punto giusto!) e salare a piacere.
Tagliare i wurstel a metà nel senso della lunghezza ed adagiarli fra le patatine.
Cuocere nel microonde con la funzione crisp per circa 15-20 minuti.



Farcire due fette di pane con gli ingredienti di cui sopra, passare un velo di ketchup e/o maionese e ricoprire con l'altra fetta.

giovedì 20 marzo 2008

Gli asparagi cubettati

Ho inventato un modo soddisfacente per conservare gli asparagi in freezer. Fino ad ora li ho sempre lavati, cucinati ed imbustati nelle classiche bustine di plastica che vanno nel congelatore.
Dal momento che spesso mi ritrovo a spezzettarli per preparare la mia mitica carbonara di asparagi, ho pensato di creare dei cubetti monodose da utilizzare al bisogno.



Dunque ho lavato bene gli asparagi eliminando la parte più dura dei gambi e li ho inseriti nel boccale del bimby attraverso il foro mentre le lame giravano a velocità 3.
Ho dato un colpo a velocità 5 controllando che non venissero ridotti in crema.
Ho aggiunto 2 misurini di acqua ed ho portato la velocità ad 1 per 8 min., 100°.



Ho lasciato raffreddare il tutto e con un cucchiaio ho riempito un paio di contenitori per il ghiaccio.



Una volta avvenuto il congelamento,



ho estratto i cubetti dal contenitore e li ho messi in una bustina di plastica da freezer :)



In questo modo li avrò già pronti per la mia carbonara, una frittata o qualsiasi altra preparazione in cui siano richiesti gli asparagi già spezzati.

mercoledì 19 marzo 2008

Pane misto con farina integrale

Continuano le prove di panificazione. Questa volta ho modificato una delle ricette che uso abitualmente aggiungendo della farina integrale presa al supermercato. Non ho abbondato perché non era certa del buon risultato, così ne ho usata soltanto 100 grammi, riducendo quella di grano tenero. Devo dire che non è niente male ed il sapore varia di poco rispetto al pane bianco. Si potrebbe provare ad aggiungere ancora più farina integrale per ottenere una pagnotta semi-integrale a tutti gli effetti.
Io non ho messo sale per problemi di ipertensione di mio marito, ma ne andrebbero aggiunti 2 cucchiaini in un angolo del cestello e lontanto dal lievito (dopo aver messo la farina).





Ingredienti per 750 gr. di pane:

200 gr. di farina '00'
100 gr. di farina integrale
160 gr. di farina manitoba
255 ml. di acqua
1 cucchiaio circa di olio di oliva
1 cucchiaino di zucchero
9 gr. di lievito di birra fresco

Procedimento:
Introdurre nel cestello prima l'acqua, poi l'olio, le farine precedentemente pesate, il lievito sbriciolato al centro e lo zucchero messo tutto intorno al lievito (se aggiungete anche il sale, mettetelo nell'angolo più lontanto rispetto al lievito).
Impostare la macchina: programma base, peso 750 gr., crosta scura.

sabato 15 marzo 2008

Sagne e ceci

Io adoro i ceci e sono riuscita a propinarli al maritino, purchè frullati. Ma cosa importa, basta che li mangi insomma :)
Se penso che prima non mangiava alcun legume, mi ritengo più che soddisfatta per essere riuscita, in questi "quasi" 2 anni di matrimonio, ad arricchire la sua alimentazione con qualche verdurina come gli asparagi, gli spinaci (purchè frullati, ovviamente.. insomma come si fa con i neonati :D), i funghi, i fagioli... basta saper accostare i sapori che piacciono a quelli cui si è meno abituati ed il gioco è fatto.

Quanto ai ceci, utilizzo soltanto quelli secchi che vanno messi a bagno e poi hanno bisogno di una luuunga cottura, ma con la pentola a pressione i tempi si dimezzano.

Ma ora passiamo alla ricetta semplice semplice. In questo caso non ho usato spezie ma del sugo semplice che avevo in frigo, però anche i ceci in bianco sono ottimi e se non aggiungete del sugo potete usare il rosmarino, che conferisce un sapore più robusto al piatto o se non amate il sapore del rosmarino, provate ad aggiungere del peperone dolce essiccato al sole dopo averlo "cucinato" in un po' d'olio evo, vedrete che squisitezza!
Quando vivevo in Abruzzo era molto diffuso questo piatto, i peperoni vengono acquistati in estate e fatti seccare al sole, poi si utilizzano durante l'inverno. C'è chi li frigge e li mangia con l'uovo fritto (una bomba lo so ma... sono buonissimi!!) e c'è chi li mette nella pasta come vi suggerivo sopra..

Ingredienti per 2 porzioni abbondanti:

230 gr. di sagne
250 g. di ceci già cotti
2 mestoli di sugo semplice di pomodoro
1/2 cipolla
olio extravergine di oliva
sale

Preparazione:


In un pentolino mettere olio e cipolla, soffriggere per 2 minuti. Aggiungere i ceci e un mestolo di acqua calda, salare e lasciar cuocere per almeno 10 minuti.

Nel frattempo portare al bollore la pentola per le sagne, aggiungere il sale grosso e cuocerle finché torneranno a galla.


Aggiungere ai ceci un paio di mestoli di acqua di cottura della pasta, i due mestoli di sugo e proseguire la cottura per altri 10 minuti circa.




Scolare le sagne conservando in una tazza altra acqua di cottura e unirle ai ceci, mescolare e tenere sul fuoco un paio di minuti, giusto il tempo di farli insaporire.

Ed ecco il piatto pronto:


Io prima di unire le sagne ai ceci ho preso un paio di mestoli di ceci e li ho frullati, sempre per il discorso del marito che li preferisce così ed alla fine ho unito le sagne.
Sono buoni anche così, io però preferisco sentire i ceci interi.. de gustibus non disputandum est!



venerdì 14 marzo 2008

La grande raccolta di asparagi

Oggi io e mio marito siamo partiti per raccogliere gli asparagi ed è uno dei nostri passatempi preferiti.. soprattutto quando rincasiamo con un bel bottino, come oggi :D
Alla fine eravamo così stanchi che non abbiamo neanche perlustrato tutta la zona, non ne potevamo più di prendere asparagi, erano ovunque aiutoo!!
In foto è possibile vedere il peso di quelli raccolti, ma bisogna sottrarre un bel mazzetto che, da bravi nipoti, abbiamo regalato alla zia :)



Dopo tanta fatica, mi pare doveroso fare un cenno sulle origini degli asparagi e le loro proprietà.

Le origini
L'asparago, (asparagus officinalis) è originario dell'Asia, dove cresceva come pianta spontanea ed era già noto al tempo degli Egizi, i quali lo diffusero in tutto il bacino del mediterraneo.
Gli antichi romani lo chiamavano asparagus e lo apprezzavano sia in cucina, sia per le sue qualità medicinali, tanto che le ricette a base di asparagi sono registrate nei più famosi libri di cucina dell'epoca.



Le specie

L'asparago appartiene alla famiglia delle Liliacee, è una pianta erbacea perenne dal corto rizoma sotterraneo, fornita di radici carnose. In primavera, i giovani germogli - detti turioni - cominciano a crescere portandosi verso la superficie del terreno. I turioni sono di colore bianco finché si trovano sotto terra, ma appena vengono a contatto con la luce del sole assumono un colore rosa violaceo, per passare poi al verde più o meno intenso. I turioni sono la parte commestibile della pianta, teneri e carnosi dal sapore dolciastro, se non vengono raccolti possono svilupparsi in fusti ramificati alti fino a 1,5 metri. La coltura dell'asparago è generalmente praticata in campo, tuttavia si presta bene anche alla coltura in serra. Fra le principali varietà reperibili in commercio si ricordano:
  • Mary Washington - caratterizzati da turioni verdi
  • Argenteuil e Napoletani - caratterizzati da turioni violetti
  • Asparagi di Bassano e di Cesena - caratterizzati da turioni bianchi
  • Gijnlim Olandesi
  • Dariana e Larac Francesi

Le proprietà
L'asparago è un alimento molto dietetico, infatti 100 grammi forniscono circa 29 Kcal e la quasi totalità è edibile, circa l'87%. Cento grammi di asparagi contengono 91,4 grammi di acqua, 3,6 di proteine, 0,2 di lipidi, 3,3 di glucidi e 2,1 di fibre. La stessa quantità di asparagi contiene: 1,2 mg di ferro; 2,5 mg di calcio; 0,21 mg di vitamina B1; 0,29 mg di vitamina B2; 1 mg di vitamina PP; 82 mg di vitamina A; 10 mg di vitamina C.
Contengono inoltre l'asparagina - o acido aspartico - che conferisce all'urina il tipico odore dopo averli consumati, amminoacidi, carotenoidi, acido folico, sali minerali e fosforo, ma nel contempo sono poveri di calorie.
Il caratteristico odore dell'urina è strettamente legato all'efficienza renale: se il sistema renale è efficiente, l'odore si sente nell'orinazione immediatamente successiva all'ingestione degli asparagi. Gli asparagi riducono il ristagno dei liquidi, quindi sono diuretici e depurativi, grazie alla presenza di purine e acido urico, inoltre sembra che favoriscano la stimolazione dell'appetito. Della stessa famiglia dell'aglio e della cipolla, l'asparago condivide con essi anche alcune proprietà positive: in particolare esso ha un ruolo attivo nella diminuzione di casi di Eczema. Sono indicati per la cura della cellulite e per chi soffre di pressione alta.
Sono invece controindicati per chi soffre di disturbi renali e prostatici, assolutamente vietati a chi soffre di calcoli renali, cistiti, gotta e infiammazioni ai reni.
Le radici dell'asparago sono indicate per i malati di cuore, per eliminare l'acqua che ristagna nei tessuti, a causa della mancanza di un adeguato circolo cardiaco. Sembra che la forma migliore per sfruttare tutte le proprietà diuretiche dell'asparago sia il decotto.

Consumo
La stagione degli asparagi inizia a fine marzo (ma molto dipende dal clima) e si protrae fino a maggio e giugno. Oltre questo periodo, la produzione viene assicurata dalle coltivazioni di serra e, talvolta, da produzioni provenienti dall'estero. Gli asparagi sono raccolti non appena spuntano dal terreno, quando sono ancora giovani e teneri. Il modo migliore per apprezzare pienamente le loro qualità è di consumarli quando sono ancora molto freschi, con le punte compatte e le lamelle ben chiuse: provando a incurvare gli asparagi, se sono freschi si devono spezzare e non piegare. Prima di procedere con l'acquisto, è bene controllate i germogli che devono risultare freschi, dritti, sodi, integri e privi di ammaccature. Il gambo deve essere poco legnoso, i turioni che compongono il mazzetto devono essere della stessa lunghezza.

Gli asparagi si conservano in frigorifero, nel cassetto della verdura, avvolti in un panno umido, dove possono resistere fino a 4 giorni. Fuori dal frigorifero, è opportuno immergere i gambi nell'acqua fredda dove possono resistere fino a 24 ore. Quelli più grossi sono da preferire lessati, mentre quelli più piccoli sono indicati per preparazioni diverse, come frittate, risotti, lasagne, pasta e carne. Da evitare gli asparagi dai colori spenti e quelli dall'aspetto legnoso, poiché entrambi i fattori indicano turioni vecchi. Per mantenere inalterato l'aroma e ridurre al minimo la perdita degli elementi nutritivi, la cottura al vapore è certamente la più adatta.

giovedì 13 marzo 2008

Polpette al sugo con contorno di patate al bimby

Quando si ha fretta o non si ha tempo per preparare il pranzo o la cena, il bimby viene in aiuto.
Ho preparato un sugo nel boccale, le polpette nel cestello e le patate a tocchetti nel varoma. Considerando che le polpette e le patate vengono cucinate al vapore, è un pranzo sano e privo di grassi ed in 30 minuti circa è tutto pronto. Primo, secondo e contorno et voilà, il pranzo è servito!



Ingredienti per 4 persone:


Per il sugo_
1 litro di passata di pomodoro
1/2 cipolla
20 gr. di olio extravergine di oliva
sale q.b.

Per le polpette_
1/2 kg. di macinato di manzo
pane secco
1 ciuffetto di prezzemolo
pangrattato
1 uovo
sale q.b.

Per il contorno_
2 patate grandi
1 rametto di rosmarino
sale q.b.

Procedimento:
Iniziamo con le polpette. Riempire una piccola terrina di acqua e tuffarci del pane secco dentro, in modo tale da farlo ammollare.
Nel frattempo tagliuzzare il prezzemolo in una terrina e mescolarlo al macinato, aggiungere il sale ed il pane ammollato ben strizzato. In un angolo della terrina rompere un uovo e sbatterlo per pochi secondi con una forchetta. mescolarlo al composto e qualora risultasse molliccio, aggiungere del pangrattato.
Raggiunta la consistenza desiderata formare le polpette e metterle nel cestello.



Sbucciare le patate, larle, asciugarle e tagliarle a tocchetti. Salarle e metterle nel varoma insieme ai ciuffetti di rosmarino. Coprire con il coperchio.



Nel boccale introdurre 20 gr. di olio, la cipolla e la passata di pomodoro. Salare quanto basta ed inserire il cestello con dentro le polpette. Chiudere il coperchio e poggiare sopra il varoma con le patate dentro.
Coprire il varoma con un canovaccio ed impostare 30 minuti, varoma vel. 2.
Impiattare le polpette e le patate e buon appetito :)

Firma la petizione contro l'allevamento intensivo dei polli



Vai sul sito LAV (Lega Anti Vivisezione) e firma la petizione al fine di regolamentare l'allevamento intensivo dei polli che, ad oggi, non è ancora disciplinato da alcuna legge nazionale o europea.
A causa di questo vuoto legislativo le condizioni di vita e di salute dei polli sono tra le peggiori della moderna zootecnia: rinchiusi in capannoni sovraffollati in cui la densità è talmente elevata che non riescono a muoversi e passano così il 75% del loro tempo immobili, appollaiati sui propri escrementi.

Basta alle gabbie di batteria per le galline ovaiole!!!




FIRMA LA PETIZIONE POPOLARE




Arturo, il pane di semola di grano duro

Ecco l'ennesima ricetta per la macchina del pane, ma questa volta cambia la farina. E sì, perché ero alla ricerca di una ricetta con la semola di grano duro, stufa di provare sempre il solito pane bianco. Insomma girando e rigirando fra i vari blog alla fine mi sono imbattuta in quello di Ovosodo ed ho trovato questa ricetta. A dire il vero l'ho modificata un po' per adattarla alla mia macchina del pane ed ho ottenuto veramente un buon pane e dal sapore ovviamente diverso dal solito pane bianco, dove il "diverso" sta per "più aromatico", veramente buonissimo!
Lo trovo veramente gustoso, leggero e saporito, insomma meno "anonimo".








Ingredienti per una pagnotta da 750 gr:


350 gr. di acqua
12 gr. di olio extravergine di oliva
550 gr. di semola di grano duro rimacinata
1 cucchiaino di malto d'orzo o di zucchero
1 cucchiaino raso di sale (aggiungetene anche due, io uso poco sale)
8 gr. di lievito di birra fresco


Procedimento:

Nel cestello della macchina del pane inserite l'acqua, l'olio, la farina precedentemente pesata, lo zucchero in un angolo ed il sale nell'angolo opposto.
Al centro mettete il lievito sbriciolato.
Impostate il programma per pane francese, crosta scura, formato 1 kg anziché 750 gr. in quanto la semola richiede una cottura prolungata.

lunedì 10 marzo 2008

Gnocchi alla romana


E' solo la prima volta che preparo gli gnocchi alla romana, non li avevo mai provati prima.Ma sono buonissimi, come ho potuto ignorarli fino ad oggi?!?!

Ho seguito la ricetta del libro base del bimby (tm21) variandola un po' e poi ho steso il tutto su una tavoletta di legno ricavando dei dischi che ho poi infornato. Una delizia!




Dosi per 4 persone:

250 gr. di semolino di grano (io ho polverizzato la comune pasta, le penne per essere precisi, a vel. turbo)
1 lt. di latte parzialmente scremato
60 gr. di burro (di cui 40 gr. servono per gratinare gli gnocchi in forno)
70 gr. di parmigiano grattugiato (di cui 30 gr. andranno usati per gratinare in forno)
2 tuorli
2 cucchiaini di sale fino

Preparazione:
Inserire nel boccale il latte, il sale e 20 gr. di burro. Portare ad ebollizione per 7 min. a 100° vel. 1. Con le lame in movimento a vel. 4 unire a pioggia 40 gr. di parmigiano, i due tuorli ed il semolino: 7 min. a 90° vel. 1.
Stendere il composto ottenuto sulla spianatoia dando 1 cm. circa di spessore.
Quando sarà freddo ritagliare con il misurino tanti dischetti e disporli leggermente sovrapposti in
una pirofila imburrata. Cospargere con il burro rimasto a fiocchetti ed il restante parmigiano e cuocere in forno già caldo a 200° per circa 20 min.


Con i due albumi rimasti, potete preparare delle crespelle senza colesterolo, seguendo QUESTA ricetta!


venerdì 7 marzo 2008

Trofie al pesto

Io adoro le trofie al pesto e mio marito non le disdegna, anzi. Durante l'estate quando ho molto basilico fresco preparo il pesto con il bimby e lo conservo tranquillamente in freezer.
Un suggerimento
che posso dare è quello di conservarlo nelle vaschette che si usano per i cubetti del ghiaccio. Una volta fatti congelare si possono imbustare tutti insieme nei sacchettini da freezer. In questo modo avremo i cubetti monodose e sono davvero comodissimi.


Ingredienti per 2 porzioni:
230 gr. di trofie fresche (quelle del banco frigo sono migliori di quelle secche della Barilla, tengono meglio la cottura)
Pesto alla genovese a piacere (la quantità dipende dai vostri gusti)
Parmigiano reggiano grattugiato

Per preparare il pesto con il bimby eccovi le dosi per 6 persone:
80 gr. di basilico lavato e messo ad asciugare su un canovaccio
50 gr. di parmigiano reggiano
30 gr. di pecorino
30 gr. di pinoli
1 spicchio aglio
135 gr. di olio extravergine di oliva
sale q.b.

Preparazione:
Inserire nel boccale il parmigiano, il pecorino, i pinoli, l’aglio e il basilico: 30 sec. a vel. Turbo. Raccogliere il trito con la spatola, versare l’olio ed il sale: 20 sec. a vel. 4 e 20 sec. a vel. 8.

Una volta che avete il pesto pronto cuocete le trofie in abbondante acqua salata e tirateli fuori al dente. Scolate bene lasciando da parte un po' di acqua di cottura.
Aggiungete il pesto e mescolate lasciando insaporire bene il tutto. Per una salsa più fluida aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta e mescolate bene.
Impiattate cospargendo di parmigiano reggiano grattugiato.

Rotolo rustico al prosciutto

Se avete un buffet oppure avete invitato un po' di amici per un aperitivo, questo rotolo fa per voi perché vi farà fare una bella figura, inoltre non è affatto complicato da preparare ed è buono anche tiepido. Insomma più di così :)
Se questo ripieno non vi soddisfa potete variarlo ed a tal proposito riporto alcuni suggerimenti più in basso.
Ah dimenticavo che io realizzato tutto con il Bimby e riporto la ricetta adattata a questo elettrodomestico (modello TM21), ma va bene qualsiasi altra impastatrice.




Ingredienti:

400 gr. di farina "00"
1/2 cubetto di lievito
1 cucchiaino raso di sale
2 cucchiai e 1/2 di zucchero
3 cucchiai di olio
2 misurini di latte (misurini del bimby che equivalgono a 100 gr. ognuno)

Ripieno:
Asiago (o fontina) e prosciutto cotto oppure provola e prosciutto crudo dolce, oppure prosciutto cotto e verdure (bietola, rape, ecc..)
Come formaggio va bene qualsiasi cosa purché fonda, magari usatene uno meno grasso come può esserlo l'asiago. Io ho utilizzato della fontina che avevo in frigo. Per quanto riguarda il prosciutto crudo vi consiglio di usare quello dolce perché in cottura tende a rilasciare il sale.
Non ho mai provato con della mozzarella ma immagino vada benissimo.
Altri ripieni possono essere:
mortadella e gorgonzola al mascarpone (ma credo sia una bomba, io non l'ho mai provato), formaggio e salame, verdura tipo bietola o spinaci con formaggio e cubetti di prosciutto cotto.. insomma fate lavorare la vostra fantasia.

Preparazione:
Versate il latte nel bimby: 50° per 30 sec. a vel. 1.
Aggiungete il lievito e lo zucchero: 10 sec. vel. 3, quindi unite anche l'olio, la farina ed il sale: vel. 6 per 20 sec. ed 1 min. e 1/2 a Spiga.
Mettete a lievitare per 1 ora e 1/2 in un contenitore che coprirete con un canovaccio di cotone e posizionate in un luogo lontano da correnti d'aria ed al caldo.
Se volete ricavare più di un rotolo dall'impasto, dividete la pasta in 3 parti e stendetela in una sfoglia sottile. Io ho creato un'unica sfoglia perché avevo fretta e poi ho ritagliato delle strisce larghe che ho farcito ed arrotolato.


Farcitela con il ripieno desiderato


Arrotolate su se stessa aiutandovi con un goccio d'acqua per incollare l'ultima parte del rotolo alla pasta.
Mettete il rotolo in una teglia ricoperta da carta forno, spennellatelo con un uovo e lasciatelo riposare per 1/2 ora circa.


Infornate per 30 min. a 175°.




Allora vi aggiorno sui ripieni che ho provato. Il primo con prosciutto cotto e provola e l'altro con wurstel e provola, buonissimi entrambi. Anziché dargli la forma arrotolata ho steso la pasta, farcito e poi piegato in due fino a formare un calzone e vi dirò.. è ancora più buono della forma arrotolata perché c'è meno pasta e si sente di più il sapore del ripieno.
Conclusioni:
io lo preferisco così. Vi mostro una foto del calzone (la qualità lascia molto a desiderare) e credo sia molto più invitante del rotolo, però è meno adatto ad un buffet..


giovedì 6 marzo 2008

Polpette di tonno e ricotta

Avevo della ricotta da utilizzare così ho deciso di preparare delle semplici polpette che ho successivamente infornato. Chi mi conosce sa che friggo raramente, preferisco una cucina più sana, anche se credo che queste polpette sarebbero ancora più buone se venissero fritte.
Bene, se proverete fatemi sapere lasciando un commento alla mia ricetta, così magari seguirò il vostro consiglio ;)






Ingredienti per 9 polpette circa:
200 gr. di ricotta di mucca
160 gr. di tonno al naturale (al netto equivale a circa 100 gr.)
3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato (o grana padano grattugiato)
1 uovo
3 cucchiai circa di pangrattato
sale se preferite (io non l'ho aggiunto perchè il tonno è già saporito di per sè)

Preparazione:
In una terrina mescolate il tonno e la ricotta entrambi ben sgocciolati e schiacciateli con una forchetta.
Unite l'uovo, il parmigiano ed eventualmente il sale e mescolare bene il composto che risulterà sicuramente morbido.
Aggiungete il pangrattato e se vedete che è ancora troppo morbido, mettetene un altro po'.
Alla fine dovrete ottenete un composto piuttosto compatto e ricavarne delle polpette, che schiaccerete un po' per facilitarne la cottura in forno.
Passate le polpette nel pangrattato ed adagiatele su una teglia ricoperta di carta forno.
Ungete la superficie delle polpette con un filo d'olio ed infornate per circa 25-30 minuti a 180°.
Accompagnate le polpette ad un contorno di verdure, io ho sbollentato un finocchio che ho poi lasciato gratinare in forno con del provolone per 5 minuti.

Frasi famose ed aforismi sulla cultura culinaria

Detesto l’uomo che manda giù il suo cibo non sapendo che cosa mangia. Dubito del suo gusto in cose più importanti
(Charles Lamb)

Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene
(Virginia Wolf)

Non riesco a sopportare quelli che non prendono seriamente il cibo
(Oscar Wilde)

mercoledì 5 marzo 2008

Maionese con il bimby

Vellutata e densa al punto giusto. Se volete preparare un'insalata russa oppure il mio panettone gastronomico, allora non potete farne a meno.
La ricetta che riporto è indicata per il modello TM21.


Ingredienti per 6 persone:
1 uovo intero e 1 tuorlo
270 gr olio di semi di girasole
succo di mezzo limone (il libro come alternativa propone 1 cucchiaio di aceto ma il sapore è troppo forte, suggerisco il limone)
sale q.b.

Preparazione:
Inserire nel boccale uova, limone ed un pizzico di sale: portare a vel. 8 per 45 sec. versando l’olio a filo tenendo il misurino leggermente sollevato.

Suggerimenti:
Per una maionese più soffice inserire la farfalla e farla girare a vel. 3 per circa 1 min.

Esiste anche una variante antisalmonella ma prevede l'utilizzo dell'aceto e, come ho detto più su, il sapore è un po' forte, però magari mettendone meno si ottiene un risultato migliore. In ogni caso vi riporto la ricetta:
40 gr. aceto di mele (o 30 gr. aceto bianco). Suggerisco l'aceto di mele in dose minore.
1 cucchiaino abbondante di sale fino
2 uova
500 gr. olio di semi (meglio quello di girasole, è più leggero)

Preparazione:
Inserire il sale e l’aceto nel boccale: 3 min. a 100° vel. 1. Versare entrambe le uova precedentemente rotte in un bicchiere e portare a vel. 5. Versare l’olio a filo tenendo il misurino inclinato e portando a vel. 8 per 40 sec. circa. Togliere immediatamente per non far cuocere l'uovo.

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